E’ VIETATO BRUCIARE IL CORPO DI QUALSIASI CREATURA

corpo bruciato

Argomento che avevo già trattato in passato, ai tempi delle rivolte nel mondo arabo, in “Mondo Islam” n. 5 nell’articolo “Paesi arabi in fiamme? Falsi eroi: il suicidio è odiato da Allah L’Altissimo”, anche se l’argomento era incentrato soprattutto sul suicidio. Lo riporto anche adesso, per i sostenitori dell’Isis e per i non musulmani che prendono i video dell’Isis come esempio da mostrare ai più con tanto di “questo è l’Islam”. Nell’ Islam è ASSOLUTAMENTE VIETATO bruciare il corpo di qualsiasi creatura (uomini, animali, insetti …) che sia viva o morta, chi lo fa non conosce veramente i divieti dell’Islam. Altro divieto è mostrare i corpi morti, rovinati, disfatti, è mancanza di rispetto verso il morto e a chi viene mostrata la foto o il video, leggete anche “E’ lecito mostrare i corpi inermi e martoriati dei musulmani?” nel n. 19 di “Mondo Islam”. È abominevole mostrare le teste mozzate, ciò non ha a che fare con il Vero Islam, e quando uso il termine Vero, intendo: ciò che dice veramente il Corano, la Sunnah, gli hadith del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui). Anche mostrare i corpi nudi o parti nude (come i genitali ecc.) è vietato nell’Islam ed è quanto invece hanno fatto vedere nei video dell’Isis, anche se coperti dal bollino. Altro divieto (tra i tanti) è uccidere durante il mese di Ramadan e per di più altri musulmani, come è accaduto recentemente in Turchia, nel Bangladesh ed addirittura a Medina dove si trova la moschea del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui), questa è la prova che chi organizza questo tipo di attentati non è musulmano. Nel Ramadan evito di uccidere qualsiasi insetto, come gli scarafaggi, le zanzare, faccio molta attenzione a non calpestare le formiche, a volte quasi invisibili, perché è questo il divieto nell’Islam, figurarsi poi uccidere le persone, che siano cristiane, musulmane od altro e per di più in terra straniera e ancor peggio persone innocenti…

Spieghiamo questo al mondo intero e difendiamo la nostra Religione che è l’Islam, fino alla fine!

IL VIDEO:

Guardatevi anche il video “E’ sempre colpa dell’ Islam ? dal 2000 ad oggi”:

http://www.dailymotion.com/video/x48fw7o_e-sempre-colpa-dell-islam-dal-2000-ad-oggi_school

Tornado all’argomento principale di questo articolo, è vietato bruciare i corpi. E’ confermato che bruciare una creatura di Allah è vietato nell’Islam.

La prova è nel detto del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) che disse: “Con il fuoco punisce solo Allah”.

E’ risaputo e confermato che il califfo Ali ibn abu Talib (che Allah sia soddisfatto di lui) bruciò vive delle persone, questa notizia arrivò a Ibn Abbas che disse: “Nel caso in cui fossi stato (al posto di Ali) non li avrei bruciati, perché il Profeta Muhammad (saw) disse: “Non castigate con il castigo di Allah” (cioè con il fuoco). Hadith trasmesso da Bukhari

Per ciò che commise Ali ibn abu Talib fù a causa dell’associazione che fecero quei uomini verso di lui, ovvero lo considerarono un dio, astaghfarullah, per questo motivo Ali si adirò e bruciò queste persone, allo stesso tempo non era ancora informato sul fatto che il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) vietò la punizione con il fuoco.

Sheikh bin Baz disse che Ali fece ciò perché non era ancora arrivato l’hadith.

Disse l’imam Ibn Al-Arabi –da non confondere con il filosofo ibn Arabi-: “Con il fuoco punisce solo Allah”, tranne nel caso in cui  un uomo bruci altre persone, allora in questo caso deve essere castigato con lo stesso castigo che ha commesso (qisas) o contrappasso. Non è nel caso dell’ Isis.

Per cui dice Allah: “Se punite, fatelo nella misura del torto subìto. Se sopporterete con pazienza, ciò sarà [ancora] meglio per coloro che sono stati pazienti”. (Sura 16, v 126)

“Mese sacro per mese sacro e per ogni cosa proibita un contrappasso (qisas). Se vi aggrediscono (trasgrediscono) allora vi è permesso aggredirli nello stesso modo con cui vi hanno aggredito. Temete Allah e sappiate che Allah è con coloro che Lo temono”. (sura 2, v 194)

Qui la sura del Corano parla di autodifesa, è permesso difendersi da chi ti attacca, ma non attaccare chi non ti ha aggredito.

I riferimenti degli hadith sulla proibizione del castigare col fuoco si trovano nel Sahih Bukhari Volume 9, libro 84, numero 57.

Mamdouh AbdEl Kawi Dello Russo

Tratto da “Mondo Islam Magazine” n. 22