ESEMPI DEI MOMENTI MIGLIORI PER LE INVOCAZIONI

  • La notte del decreto divino (laylatulqadr) che si trova nelle ultime dieci notti dispari dei giorni di Ramadan, da Aisha riporta che chiese al Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “O Messaggero di Allah! Se trovassi la Notte di Al-Qadr che cosa dovrei dire?” Egli rispose : “Dì; “O Allah tu sei Perdonatore Generoso, Ami perdonare, per cui perdonami”.
  • Trattare bene i genitori,da Abdullah ibn Omar disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Il compiacimento del Signore è (si trova) nel compiacimento dei genitori e la collera del Signore è (si trova) nella collera dei genitori”.  
  • Dopo le cinque preghiere obbligatorie, da Abu Umamah chiese al Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “O Messaggero di Allah qual’ è l’invocazione che è più accettata?  Disse il Profeta: “Durante l’ultima parte della notte e dopo ogni preghiere obbligatoria (prescritta) ”.
  • Fare più possibile le preghiere volontarie non obbligatorie (nawafil) dopo le preghiere obbligatorie; da Abu Hurayrah, disse il Profeta Muhammad: “Chi è ostile ad un Mio ravvicinato (credente sapiente), gli dichiarerò guerra, ed il Mio servo non si avvicina a Me con nulla che Mi sia più amato di ciò che gli ho prescritto. Ed il Mio servo continua ad avvicinarsi a Me con le opere supererogatorie fino a che lo amo; e quando lo amo sono il suo udito con cui ode, e la sua vista con cui vede, e la sua mano con cui afferra, ed il suo piede con cui cammina; e se Mi domanda gli darò, e se Mi chiede protezione, gli darò protezione. E non esiterò di fare qualsiasi cosa, come non esiterò nel prendere l’anima del credente, che odia la morte, poiché Io detesto (causare) il suo male”.
  • L’invocazione alla fine della preghiera dopo la testimonianza di fede (tashahhud finale); da Abdulla Ibn Mas’ud dopo che il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi) insegnò a loro il tashahhu (testimonianza) nella preghiera disse (che Allah lo elogi e lo preservi): “Dopo (il tashahhud) scelga qualsiasi richiesta (invocazione libera) che si preferisce”.
  • Tra la prima chiamata alla preghiera (athan) e la seconda (iqamah) ; da Anas ibn Malik, disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “L’invocazione non viene respinta (nel perido) tra l’ athan e l’iqamah”.
  • Durante l’ultima parte della notte; da Abu Hurayrah, disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Scende il nostro Signore, Benedetto Lui l’Altissimo, ogni notte nel cielo di questo mondo, rimanendo lì fino all’ultimo terzo della notte e Dice: “Chi Mi invoca così da poterlo esaudire? Chi Mi chiede così che possa esaudirlo?; Chi mi chiede perdono così da poterlo perdonare?”.
  • Durante il canto del gallo; da Abu Hurayrah, disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Quando sentite il canto del gallo, chiedete ad Allah dei Suoi favori perché il gallo ha visto un angelo e quando sentite il raglio dell’asino  cercate protezione  presso Allah contro satana,  perché l’asino ha visto un diavolo” .
  • Durante il giorno del Venerdì c’è un tempo in cui l’invocazione viene accettata; da Abu Hurayrah, disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “C’è un (periodo di) tempo (del Venerdì) che se lo coglie il servo musulmano mentre prega e chiede ad Allah qualche bene, allora (Allah) sicuramente gli darà” (ciò che chiede).

I sapienti differiscono sul fatto che il tempo del Venerdì in cui viene accettata l’invocazione comincia da quando si siede l’imam per il sermone fino alla fine della preghiera o se il tempo è dopo l’Asr. Ibn al Qayyim e altri sapienti favoriscono il secondo tempo cioè dopo l’Asr.

  • Quando si beve l’acqua benedetta di ZamZam; da Jaabir , disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): L’acqua di Zamzam è utile per quello per cui è stata bevuta”.
  • Durante la prosternazione; da Abu Hurayrah, disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Il servo è più vicino al proprio Signore quando è in prosternazione”.
  • Invocare Allah quando ci sia alza da letto -secondo la sunna del Profeta-.
  • L’invocazione durante il funerale; da Umm Salamah disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): Il Messaggero di Allah entrò presso Abu Salamah (che era morto), i cui occhi erano spalancati. Il Profeta chiuse i suoi occhi e disse: ”Quando l’anima viene portata via, anche lo sguardo la segue”. Qualcuno della famiglia di Abu Salamah cominciò a piangere, allora disse il Profeta: “Non invocate per voi stessi se non il bene, perché ci sono angeli che dicono “Amin” (così sia) su ciò che dite”. Poi disse il Profeta: “ O Allah perdona Abu Salamah ed elevalo di grado (presso di Te) tra coloro che sono ben guidati e garantisci per lui un successore dopo di lui. Perdonaci e perdonalo o Signore dei mondi, rendi spaziosa la sua tomba e metti in essa della Tua luce”.

Altre invocazioni in generale accettate; l’invocazione dei genitori per i figli o viceversa, quella del musulmano per suo fratello musulmano quando sono lontani, l’invocazione di chi viaggia, di chi sta rompendo il  digiuno ecc

Moschea di Voghera, Venerdì 24 Marzo 2017 / 26 Jumada at Thani 1438

Tratto da “Mondo Islam Magazine” n. 24