I MOTIVI PER CUI LE PREGHIERE O INVOCAZIONI VENGONO ACCETTATE O RIFIUTATE

Tra i più grandi favori  e onori che Allah concede al musulmano è l’invocazione nei Suoi confronti  e al contrario colui che non lo invoca provoca la Sua collera.
Dice Allah l’Altissimo nel nobile Corano: Il vostro Signore ha detto: “InvocateMi, vi risponderò. Coloro che per superbia non Mi adorano, entreranno presto nell’Inferno, umiliati”. (Sura 40, v. 60)

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Chiunque (musulmano) invoca con qualsiasi invocazione, Allah (accetterà) darà ciò che ha chiesto o allontanerà da lui un male fintanto che  non invoca (di compiere) un peccato o di rompere legami parentali”.

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Chi non chiede ad Allah, allora (Allah) sarà adirato con lui” (con colui che non chiede)

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi):” L’invocazione (dua’a) è l’adorazione” Poi recitò il versetto: “InvocateMi, vi risponderò…..

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Non c’è cosa più onorabile (o amabile) per Allah dell’invocazione”.

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): L’invocazione del servo è sempre accettata tranne quando invoca per un peccato o per rompere i legami parentali. Chiesero: o Messaggero di Allah che cos’è la fretta? Rispose (che Allah lo elogi e lo preservi): “Dice (il servo) ho invocato (e ancora), ho invocato e non ho avuto nessuna risposta, rimane deluso e smette di invocare”.

Per questo il credente deve avere pazienza e continuare a invocare Allah senza smettere e con la certezza che prima o poi Allah risponderà alle richieste. Oltre a questo l’invocazione è bene che sia fatta con timore e umiltà, con cuore presente, concentrato su ciò che si chiede senza distrazioni, in particolare nei momenti preferibili in cui Allah accetta le preghiere o invocazioni. Per esempio;  le preghiere della notte nell’ultimo terzo, dopo la prima chiamata alla preghiera (l’athan), il tempo che trascorre dopo la prima chiamata alla preghiera e la seconda chiamata (iqamah), dopo ogni preghiera obbligatoria (5 preghiere),  invocare durante il giorno del Venerdì , o sempre di venerdì quando l’imam fa la pausa tra i due sermoni,  nei tempi finali dell’ Asr -tardo pomeriggio prima del tramonto- di ogni giorno. E’ bene che colui che chiede ad Allah sia in stato di purità con l’abluzione (wudu) rivolgendosi verso la Casa Sacra (Ka’ba) , alzando le mani verso il cielo e con i palmi delle mani  verso il viso cominciando con lodare Allah, di seguito pregando sul Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi), chiedendo perdono, magnificarLo ecc, entrando così in contatto diretto e unicamente senza intermediari con Allah e chiedendo qualsiasi cosa riguardo questa vita e l’altra, per cui le invocazioni vengono accettate se si ha il cuore puro e non distratto.

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Quando Allah ha voluto trattenere il Profeta Yunus  (pace su di lui) – Giona- nella pancia della balena, Allah ordinò alla balena:“Prendilo nella tua pancia, non mangiare della sua carne, non rompere le sue ossa”.

Quando la balena scese nelle profondità più basse del mare, Yunus (pace su di lui) sentì una voce e disse a se stesso: “Cos’è questo?” Allora Allah rivelò al Profeta Yunus (pace su di lui) mentre era nella pancia della balena dicendo: “Questa è la glorificazione degli animali marini”. Allora Yunus (pace su di lui) si mise a glorificare (Allah) mentre era nella pancia della balena, gli angeli sentirono la sua glorificazione e dissero: “ Nostro Signore abbiamo sentito una voce debole provenire da una terra inusuale”. Disse Allah:”Questo è il mio servo Yunus (pace su di lui) che mi ha disobbedito, per cui l’ho fatto imprigionare nella pancia della balena nel mare”. Dissero gli angeli:”Non è forse il servo pio dal quale salivano a Te le buone azioni di giorno e di notte?” Disse Allah: “Sì”. Allora gli angeli intercedettero  per lui e Allah ordinò alla balena di gettarlo fuori sulla spiaggia ed era malato (indebolito).

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Nulla cambia il destino se non l’invocazione, e non si allunga la vita (nell’età) se non con la rettitudine, e l’uomo viene privato della sussistenza a causa dei suoi peccati”.

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi): “Invocate Allah con la certezza di essere esauditi e sappiate che Allah non accetta l’invocazione di un cuore distratto”.

Disse il Profeta Muhammad (che Allah lo elogi e lo preservi):“Allah Onnipotente è buono e accetta solo ciò che è buono. Allah ha ordinato ai credenti di fare ciò che Egli ha comandato ai messaggeri per cui Allah ha detto:” O messaggeri! Mangiate le cose buone (lecite) e fate il bene”(Sura 23, v. 51). E ancora: “ O voi che credete! Mangiate le cose buone e lecite che vi abbiamo provvisto”(Sura 2, v. 172) . Poi Allah citò il caso dell’uomo che avendo fatto un lungo viaggio, trasandato e impolverato, tende le mani al cielo dicendo: “O Signore! O Signore! Il suo cibo è illecito, la sua bevanda è illecita, le sue vesti sono illecite, si è nutrito illecitamente. Come può essere esaudito!”.

E’ bene sottolineare che l’invocazione deve essere fatta esclusivamente rivolgendosi ad Allah cioè con ikhlas [culto esclusivo a Lui], come sappiamo ci sono quelli che invocano Allah associando altri a Lui, o sacrificano per altri all’infuori di Lui, o hanno timore o fede in altri che Allah, per cui Allah non accetta l’invocazione o preghiere di questi che commettono lo shirk maggiore cioè associare ad Allah qualcosa ad altre divinità, invocare qualcun altro al posto di Lui. Perciò le azioni sono completamente nulle compiendo una qualsiasi di queste azioni o adorazioni,  ed è il peccato più grave che Allah non perdona e che rende  miscredente la persona facendola  uscire completamente dall’Islam.

Dice Allah l’Altissimo nel nobile Corano: “E quando i Miei servi chiedono di Me, ebbene Io sono vicino e Risponderò alle loro invocazioni esaudendole, sono coloro che rispondano al Mio richiamo (obbedendo) e che credono in Me, in modo da essere ben guidati”. (Sura 2, v. 186)

Quindi, tra le cose principali per cui Allah risponde all’invocazione, sono il culto sincero ed esclusivo ad Allah, l’obbedienza, la costanza nel chiedere e la pazienza.

Quando l’imam sapiente Ibrahim ibn Adham  passò per la città di Basra, i suoi abitanti chiesero a lui come mai  Allah non accettava le loro invocazioni, così egli disse:

O gente di Basra, i vostri cuori sono morti a causa di 10 cose:

1-Avete conosciuto Allah e non gli avete dato il Suo diritto -cioè non adorandolo come si deve, obbedendo, ecc-.
2- Avete detto che amate il Profeta (che Allah lo elogi e lo preservi)  ma avete lasciato la sua sunnah -cioè non avete seguito i suoi insegnamenti tralasciandoli-.
3- Avete letto il Corano e non lo avete applicato – seguendo ciò che ordina-.

4- Avete usufruito dei doni di Allah e non l’avete ringraziato -come dovreste-.

5- Avete detto che il diavolo è vostro nemico ma lo avete seguito obbedendogli.

6- Avete detto che l’Inferno è vero ma non siete fuggiti da lui -non avete fatto nulla per allontanarvi da esso-.

7- Avete detto che il Paradiso è vero ma non avete operato per lui -non avete fatto nulla per meritarvelo-.

8-  Avete detto che la morte è verità ma non avete fatto nulla per prepararvi ad essa.

9-  Vi siete interessati dei difetti della gente e avete dimenticato i vostri.

10- Avete seppellito i vostri morti (cari ecc) e non ne prendete esempio per voi stessi.

Moschea di Voghera, Venerdì 3 Marzo 2017 / 5 Jumada at Thani 1438

Tratto da “Mondo Islam Magazine” n. 24