IL CREATO HA BISOGNO DI ALLAH

Scritto da Dr. Saleh Saleh basato su Ighathat ul Lahfan (1/6-42) di Ibn ul Qayyim
© Dar Al-Bukhari
Tradotto da Ibrahim Besmir Sharka

L’uomo cerca sempre ciò che è benefico per lui e ciò che lo protegge dai pericoli (dal male). Tuttavia, per ottenere questo risultato, l’uomo deve essere in grado di riconoscere ciò che è dannoso. Egli, deve poi sapere di chi deve aver bisogno, di chi fidarsi e chi amare, cosicché, egli possa ottenere quello che gli è utile e, inoltre, sentirsi bene con la sua scelta. Egli deve conoscere l’approccio migliore e corretto che gli permetterebbe di raggiungere questo obiettivo. Quest’ultima condizione richiede che l’uomo, deve:
a) Conoscere il male
b) Quali sono i modi da utilizzare per allontanare il male
Sicuramente, l’uomo non può avere una guida migliore di quella che viene da Colui che ha perfezionato ogni cosa, e Colui che non ha carenza in Sé e nei Suoi Attributi. Colui che è Il Sempre-Vivente e che non muore. Non ci può essere uno migliore di Colui che non ha bisogno di niente/nessuno; Colui che è ricco, il Donatore; Colui che, dopo tutto, controlla l’anima dell’uomo. L’uomo è così povero a Lui. Egli è Allah, il Vero e unico Dio. L’uomo può provocare danni (male) a se stesso se cerca l’aiuto in altri tranne Allah. Allah L’Altissimo è Colui che può aiutare l’uomo per allontanare qualsiasi male/danno che non può avvenire senza la Sua Volontà e il Suo Potere. Allah (subhana wa ta’ala) rivelò i Suoi Libri e scelse i Suoi Messaggeri per guidare l’uomo a:
a) Conoscere il suo Signore, come Egli (subhana wa ta’ala) ha descritto Se-Stesso, e
b) Cercare/chiedere a Lui Solo mentre vive in accordo con il Suo piano.
Sapere i Nomi e gli Attributi di Allah, libera l’uomo dall’adorazione di qualsiasi forma di creazione, perché la creazione è debole e ha bisogno del Creatore, Allah. La conoscenza di Allah porta l’uomo a sapere che egli è stato creato per vivere secondo la via di Allah, come rivelato all’ultimo Messaggero, Muhammad (sallAllahu ‘alayhi wa sallam).
Questa Rivelazione contiene un codice completo di vita. Tutto ciò che è benefico o dannoso è stabilito in modo tale che l’uomo possa concentrare la sua vita attorno a questa Rivelazione. Se l’uomo commette sbagli e sa che Allah è il Perdonatore, si rivolgerebbe a Lui e a Lui solo cercando il Suo perdono:
“Sappi che in verità non c’è dio all’infuori di Allah e implora perdono per la tua colpa e per i credenti e le credenti.” (Corano, sura – Muhammad 47: 19)
E’ sbagliato pensare o credere che Allah ha creato altri ‘dei’ all’infuori di Lui in modo che l’uomo si rivolgesse a loro per aiuto; ad amare loro e temere loro, ecc. Egli è lo stesso Dio di tutte le nazioni. Egli non ordina che le persone debbano fare delle stelle, del sole, del fuoco, di Gesù, di Mosè, ecc degli dèi all’infuori di Lui. Egli (il Più Eccelso) non può essere ‘contraddittorio’.
Egli ha una sola strada/via (religione) che chiama l’uomo a cedere/arrendere la sua volontà/desideri solo a Lui.
Egli (subhana wa ta’ala) ha avvertito che se l’uomo (anche Muhammad – sallAllahu ‘alayhi wa sallam) associa altri a Lui, allora il suo lavoro fallirà e sarà tra i perdenti:
“Invero a te (o Muhammad) e a coloro che ti precedettero è stato rivelato: “Se attribuirai associati [ad Allah], saranno vane le opere tue e sarai tra i perdenti. No, adora solo Allah e sii fra i riconoscenti.” (Az-Zumar 39: 65-66)
Vediamo che cosa Muhammad (sallAllahu ‘alayhi wa sallam), l’uomo-Profeta, che meglio conosceva Allah, ha detto:
“O Allah, io cerco rifugio in Te per il Tuo Piacere e contro la Tua Ira, e nel Tuo Perdono e contro la Tua Punizione e in Te da Te, non possono LodarTi come Tu lodi Te-Stesso.” (Muslim, Abu Dawoud, at-Tirmidhi, Ibn Majah)
“Mi sono arreso a Te, ho diretto il mio volto a Te, ho affidato i miei affari a Te, ho costretto la mia schiena di rifugiarsi in Te, nel bisogno e nella paura da Te, non vi è alcuna risorsa né sopravvivenza da Te tranne (tornando) a Te. Ho fede nel Tuo libro (cioè il Corano), che hai sceso giù e nel Profeta (Muhammad) che Tu hai inviato.” (Al-Bukhari, Muslim)
Quando leggiamo nel Corano che:
“Nessuno può trattenere ciò che Allah concede agli uomini in misericordia e nessuno può concedere ciò che Egli trattiene. È Lui l’Eccelso, il Saggio.” (Fatir 35: 2)
E quando leggiamo che:
“Se Allah decreta che ti giunga una sventura, non c’è nessuno, eccetto Lui, che possa liberartene. E se vuole un bene per te, nessuno può ostacolare la Sua grazia. Egli ne gratifica chi vuole tra i Suoi servi. Egli è il Perdonatore, il Misericordioso.” (Yunus 10: 107)
Dobbiamo essere motivati a tornare a Lui solo nei momenti di agio e nei momenti di difficoltà.
E quando leggiamo che:
“Se Allah vi sostiene, nessuno vi può sconfiggere. Se vi abbandona, chi vi potrà aiutare? Confidino in Allah i credenti.” (Ali Imran 3: 160)
Il Corano, dunque, guida l’uomo ad una vera liberazione da ogni falso attaccamento. Esso porta la pace nel cuore. Aiuta il credente contro l’ipocrisia e tutte le forme di disonestà. Immaginate, per esempio, un credente che affronta un problema sul lavoro. Egli vede/valuta male e si affaccia a pratiche illecite. Egli non teme di rifiutare ciò che è sbagliato. Egli sa che il lavoro è solo un mezzo per ottenere il suo sostentamento. Mentre potrebbe non essere in grado di correggere ciò che è sbagliato, lui sa bene che Allah è Colui che fornisce. Se lui lascia il lavoro per l’amore di Allah, Allah gli darà uno migliore. Allah (subhana wa ta’ala) dice:
“… A chi teme Allah, Egli apre una via d’uscita, e gli concede provvidenze da dove non ne attendeva. Allah basta a chi confida in Lui. In verità Allah realizza i Suoi intenti. Allah ha stabilito una misura per ogni cosa.” (Al Talaq 65: 2-3)
I testi sopra citati, rendono necessario che l’uomo deve dipendere da Allah (subhana wa ta’ala) chiedendo a Lui Solo l’assistenza/l’aiuto. Essi richiedono inoltre che l’uomo deve amare Dio e adorare Lui Solo per guadagnare il Suo piacere ed il Suo aiuto. Non è vero che le persone che considerano questa vita come “Obiettivo Finale” finiscono per adorare molte cose in esso (in questo mondo)?! Li vedi così attenti per “averlo tutto (il mondo)”. Torturano se stessi: dolore, difficoltà, preoccupazione costante, tenendo le mani nelle banche per prestito dopo prestito, per mantenere il passo con le “esigenze dello sviluppo”. Sono sotto la costante minaccia di preclusione. Vedono costantemente la povertà di fronte ai loro occhi. Il Profeta (sallAllahu ‘alayhi wa sallam) ha detto:
“Allah dice: Figlio di Adamo: Riempi il tuo tempo con la Mia adorazione e Io riempirò il tuo cuore con ricchezza, e porterò fine alla tua povertà. Ma se tu non fai cosi, Io renderò le tue mani completamente occupate (cioè in affari terreni) e non terminerò la tua povertà.” (At-Tirmidhi ha detto che è un hadith autentico)
* Lo scopo/l’obiettivo della nostra esistenza sulla terra è più significativo che essere schiavi dei guadagni mondani.
* Non ci potrebbe essere una vita significativa migliore di quella prevista dal nostro Creatore Allah.
* Ogni atto compiuto in base alla strada/guida/via di Allah è un atto di culto.
L’uomo è il beneficiario e Allah non ha alcun bisogno:
“O uomini, voi siete bisognosi di Allah, mentre Allah è Colui Che basta a Se stesso (libero di tutti i desideri e bisogni), il Degno di lode.” (Fatir 35: 15)

Tratto da “Mondo Islam” n.8