IL GIORNO DI ARAFA E IL SUO DIGIUNO

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Cari fratelli e sorelle oggi parleremo di un giorno di grandissimo valore, ovvero il giorno di Arafa nono giorno del dodicesimo mese lunare di Dhul Hijjah, il mese sacro del pellegrinaggio e questi primi dieci giorni sono i migliori per cui Allah ha giurato nel nobile Corano su questi giorni benedetti dicendo: “(Giuro) per l’alba e per le dieci notti”(sura 89, vv. 1-2).

Disse il Profeta Muhammad [ﷺ]: “ E’ il miglior giorno in cui è sorto il sole”.

In questo giorno Allah l’altissimo è fiero dei suoi servi credenti di fronte ai suoi angeli e come sappiamo gli angeli non fanno peccati e obbediscono sempre Allah nei suoi ordini, nonostante il fatto che i suoi servi fanno peccati e commettono errori Allah è orgoglioso di loro, per cui chi desidera essere salvato dal fuoco non perda l’occasione di fare il bene in questo giorno benedetto.

Per cui disse il Profeta Muhammad [ﷺ]: Non c’è nessun giorno in cui Allāh libera più gente dal Fuoco di quanto fa nel Giorno di ‘Arafah ed è fiero (dei suoi servi) davanti ai Suoi Angeli dicendo: “Che cosa desiderano questi miei servi?.”

“Che cosa desiderano questi miei servi?” non è una domanda è evidente che Allah conosce cosa vogliono i suoi servi , il senso è che Allah valorizza, elogiando i suoi pellegrini che sono accorsi alla Sua chiamata per il pellegrinaggio lasciando le loro case, i loro beni e tutte le loro cose per incontrare Allah cercando il Suo compiacimento e la Sua misericordia.

Disse il Profeta Muhammad [ﷺ]: “Non si è mai potuto vedere satana (iblis) più umiliato, più odiato, più irritato nel giorno di Arafa e questo per il fatto che in questo giorno (Allah) discende la misericordia e il perdono dei peccati più grandi da parte di Allah, ad eccezione del giorno di Badr (di ciò che vide iblis). Chiesero: o Messaggero di Allah, cosa vide (iblis) il giorno di Badr? Rispose[ﷺ]: “Vide l’angelo Gabriele organizzare gli angeli (per la battaglia)”. (riportato dall’Imam Malik ibn Anas)

Disse un ebreo al califfo ben guidato Omar ibn al Khattab : “Voi recitate nel vostro libro un versetto che se fosse stato rivelato a noi ebrei, ne avremmo fatto un giorno di festa”. Chiese Omar: “Di quale versetto si tratta?” Rispose l’ebreo: “…Oggi ho reso perfetta la vostra religione, Ho completato per voi la Mia grazia e Mi è piaciuto darvi per religione l’Islàm”…(al Maedah, v.3)

Rispose Omar: Conosciamo il giorno ed il luogo di questo versetto rivelato al Profeta []era un venerdì quando i pellegrini si fermano ad Arafa”.

Questo giorno è il momento in cui i credenti supplicano e chiedono perdona ad Allah ricordando il giorno della resurrezione, il giorno in cui Allah proteggerà i credenti con la Sua ombra, per cui disse il Profeta Muhammad [ﷺ]: Ci sono sette tipi di persone che Allah proteggerà con la Sua ombra il giorno in cui non ci sarà altra ombra se non la Sua: l’Imam giusto; il giovane che è cresciuto nell’adorazione del suo Signore; l’uomo il cui cuore è legato alle moschee; due uomini che si amano in Allah, si uniscono per Lui e si separano per Lui; colui che, sollecitato da una bella donna bella e di alto rango ad avere rapporti illeciti, le risponda: “Io temo Allah”; colui che dà l’elemosina in modo che la sua mano sinistra non sa ciò che dona la sua mano destra; e colui che nella solitudine ricorda Allah finché ciò non gli desti il pianto”.

Arafa non riguarda solo coloro che sono andati al pellegrinaggio ma anche coloro che non sono potuti andare hanno il modo di trarre vantaggio con le preghiere e in particolare il digiuno di Arafa che è il nono giorno di Dhul Hijjah, per cui disse il Profeta Muhammad [ﷺ]:    ( colui che digiuna) Arafa cancella i peccati dell’anno precedente e quelli dell’anno successivo”.

Ricordiamo che i nemici di Allah non smetteranno mai di intralciare la strada di Allah, per cui è bene che il musulmano non cada nella trappola di satana e dei suoi alleati, in particolare nei giorni benedetti come sappiamo cercano di distrarre e allontanare i credenti dal ricordo di Allah usando la musica, film, sport ecc, infine ricordo anche di non dimenticare della sadaqa, ovvero dell’offerta spontanea o di donare l’elemosina soprattutto in questi giorni speciali e che possa essere un motivo per avvicinarci ad Allah.

Khutbah di Voghera, Venerdì 9 Settembre 2016/ 7 Dhul Hijja 1437

Tratto da “Mondo Islam Magazine” n. 23