KHADIJA: LA PRIMA MOGLIE DEL PROFETA MUHAMMAD (SAW)

Di Mamdouh AbdEl Kawi Dello Russo

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Quando il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui)  aveva venticinque anni, viaggiò ancora una volta verso Siria come mercante di una nobile e ricca vedova dei Quraishi di nome Khadijah bin Khuailid bin Assad, e diventò una persona fidata nel commercio e negli affari della donna, il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) fu presto ricompensato e chiese la sua mano per sposarla. Khadijah era molto più anziana del marito [più grande di lui di 15 anni], lui ne aveva 25 e lei 40 di anni, ma nonostante la differenza di età tra loro, fu un matrimonio fortunata e felice. Khadija era una donna molto innamorata ed era sempre pronta a consolarlo nei momenti difficili, come quando nessuno credeva in lui per esempio, e il mondo appariva cupo ai suoi occhi.

Khadijah diede al Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui)  tre figli e quattro figlie. Tutti i maschi morirono durante l’infanzia, ma trovò consolazione da Ali, che gli diede tanto affetto. Dal matrimonio nacquero i tre figli maschi che morirono in tenera età: Qàsim, Tàyyib e Taher, e le quattro figlie femmine: Ruqàyyah, Zàynab, Umm Kulthum e Fatima. Secondo altre fonti, gli unici figli maschi che il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui)  ha avuto da Khadija (che Dio sia compiaciuto di lei) sono: Qasim e Abdullah (detto Tayyib e Taher), il terzo si chiamava Ibrahìm, avuto da una delle ultime mogli del Profeta (saw), Maria la copta (che Dio sia compiaciuto di lei). Dal matrimonio, Khadija si ritirò dall’attività commerciale per dedicarsi al marito ed in seguito anche ai figli. Per Khadija, il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui)  fu il terzo marito, la donna ebbe dai primi due mariti altri figli. Il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui)  diede un buon esempio di bontà, che creò un effetto benefico sul suo popolo. Sua moglie Khadijah fece un regalo al giovane schiavo di nome Zayd Ibn Haritha, che era stato portato come prigioniero alla Mecca e venduto a Khadijah. Quando seppe Haritha che il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) possedeva Zaid, andò alla Mecca e offrì una grossa somma per il suo riscatto. Allora il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui)  disse: “Lasciate che Zaid resti qui, e se lui sceglie di venire con te, potrai prendertelo senza riscatto, ma se lui sceglierà di restare con me, perché non dovrei tenermelo?”. Zaid, portato dal Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui), dichiarò che sarebbe rimasto con il suo maestro, che lo trattò come se fosse il suo unico figlio. Il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) non appena sentì questo, prese Zaid per mano e lo condusse verso la pietra nera della Ka’ba, dove pubblicamente lo adottò come figlio, il padre accettò e tornò a casa soddisfatto. D’ora in poi Zaid fu chiamato il figlio di Muhammad.

Quando il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) tornò da Khadijah dal Monte Hira, dopo aver ricevuto la prima rivelazione del Sacro Corano, [ ben 15 anni dopo il loro matrimonio] disse alla moglie: “Avvolgimi, avvolgimi!”, tremava, lo avvolse in un indumento finchè la paura diminuì. Disse a  Khadijah ciò che era accaduto e che stava diventando o un indovino oppure

qualcuno preso dalla follia. Il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) non sapeva quello che lo aspettava, ciò che sarebbe successo, né tantomeno che quanto gli era appena accaduto sarebbe stato solo l’inizio della sua lunga vita come Profeta Messaggero di Allah L’Altissimo sulla terra. Un compito importantissimo lo aspettava, un ruolo non per tutti, una missione da svolgere per il bene di un’intera umanità. Non immaginava nulla di simile, era illetterato, un uomo pio, diverso dalla maggior parte dei meccani. La sua reazione fu molto simile a quella degli altri profeti prima di lui.

Khadija rispose: “Allah non voglia – Muhammad (saw) non era né un indovino, né un folle-. Lui [ALLAH] sicuramente non lascia accadere una cosa simile! Dici la verità, sei credente, sopporti le afflizioni della gente, spendi il tuo tempo in opere buone, quello che guadagni nel commercio, lo usi per assistere gli altri. Hai visto qualcosa di terribile ?”. Muhammad rispose:” Sì “, e le raccontò quello che aveva visto. Allora, Khadijah disse: “Gioisci, O caro marito e sii felice. La mia vita è testimone di questo fatto, sarai il Profeta di questo popolo “. Khadija fu la prima persona a credere nel Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui), e la prima a convertirsi. Dopo questa esperienza Khadijah andò da suo cugino Waraqa Ibn Naufal, che era vegliardo, non vedente e conoscitore delle Scritture degli ebrei e cristiani, e disse di averli tradotti in Arabo. Quando lei gli raccontò quello che aveva sentito, gridò: “Santo Santo In verità, questo è il Namus (Lo Spirito Santo) che è venuto a Mosè. Sarà il Profeta del suo popolo. Digli questo e digli di farsi forza. “Quando i due uomini si incontrarono in seguito per strada, il vecchio cieco studioso delle Scritture ebraiche e cristiane parlò  della sua fede e fiducia: “Giuro che  Allah ti ha scelto per essere il Profeta di questo popolo, che dirà che sei un bugiardo, ti perseguiterà e combatterà contro di te. Oh, che io possa vivere quei giorni. Vorrei lottare”. E lo baciò sulla fronte.

Si avvicinò per Khadija il momento di lasciare questa vita. Aveva vissuto momenti davvero difficili, subito torture, si sdraiò sul letto, dove ci rimase per tre giorni, e il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) rimase accanto a lei giorno e notte, la donna morì tra le braccia del suo amatissimo marito. Quando la moglie tanto amata Khadijah morì, il Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui) soffrì tantissimo, Khadija era la compagna che lo incoraggiava di più nelle cose che faceva.

“Khadija è stata la moglie che ha creduto in me –disse il Profeta successivamente- quando gli altri mi rifiutavano. Quando gli altri mi accusavano di menzogna, lei affermava la mia veridicità. Quando fui abbandonato, lei spese la sua ricchezza per alleviare il peso del mio dolore…”.

È stata davvero importante per lui, la prima a credere nel nostro Profeta, la moglie che lui amò di più delle altre che sposò in seguito. Khadija, madre dei credenti (che Dio sia compiaciuto di lei) morì a 65 anni, nel mese di Ramadan nel 620, dieci anni dopo l’inizio della missione profetica del Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui). Il Profeta l’amava molto e non sposò nessun’altra donna durante la vita di Khadija, che fu sotterrata personalmente dal Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui). Ora l’aspetta una casa nel Paradiso, fatta di perle. Dove non troverà né rumori, né stanchezza, come disse Allah tramite il Suo inviato.

Tratto da “Mondo Islam” n. 17

il video: http://www.youtube.com/watch?v=ixL8lgxPRLk&list=UU4Ai3ps4lGJOG-JqAS8tnTQ