L’APPOGGIO IN ALLAH: IL DHIKR (MENZIONARE) QUANDO ESCI DI CASA

Traduzione di Ibrahim Besmir Sharka

Racconta la madre dei credenti, Ummu Salama, che si chiama: Hind bintu Abu Umayta, Hudhayfa, della tribù di Mahzum – radiAllahu anha :
Il Profeta – sallAllahu ‘alayhi wa sallam – quando usciva di casa diceva:
Bismil-lah, tavakkaltu ‘ala-Alláhi. “Con il nome di Allah, mi appoggio in Lui”.
Allahumma inní a údhu bika an adil-la au udal-la, au azil-la au uzal-la, au adhlima au udhlama, au aj-hala au juj-hala alayya.
Che significa:
“O mio Dio, chiedo la Tua protezione di non andare verso la perdita (dalalat) e che nessuno mi porti verso la perdita, chiedo la Tua protezione di non scivolare/sviare (dalla verità) e di non far sviare nessuno, chiedo la Tua protezione di non danneggiare nessuno e che nessuno mi danneggi, chiedo la Tua protezione di non ignorare nessuno e che nessuno mi ignori”. (Trasmette: Abu Dawud 4/325, Tirmidhi 5/490 ed altri. Questo hadith è sahih – esatto)
Gli insegnamenti che ricaviamo da questo hadith: Il Credente inizia la vita uscendo di casa menzionando Allah, appoggiandosi/fare affidamento in Allah, autorizzando tutte le sue questioni a Lui. Il Credente deve cercare continuamente rifugio in Allah dalla deviazione, dall’ignoranza, dal male, dall’ingiustizia e dallo sviamento dalla retta via. La fonte della deviazione dell’uomo sono: Seguire i desideri/passioni e la stanchezza nel cercare il dunya (questo mondo), oppure le trappole di satana o i dubbi di coloro che fanno fitnah (provocano afflizioni/prove/problemi). E’ preferibile che l’uomo continui in questo dhikr (menzionare) durante l’uscita di casa cosicché abbia la sua vita sotto la cura di Allah, perché colui che si preoccupa/cura dell’esecuzione delle regole della religione di Allah, Allah lo protegge.

Tratto da “Mondo Islam” n.8