L’ONORE DEI CODARDI

Di Shady Hamadi


Anche il seme del cambiamento è sbocciato in Siria. Il popolo siriano sta dimostrando di non voler più piegare la testa di fronte al regime più sanguinario del mondo arabo, che nell’82 è stato capace di distruggere una intera città Hama. A migliaia oggi manifestano ogni giorno pacificamente di fronte ai carri armati, ai mitragliatori ma ancor più importante a testa alta. Coloro che muoiono innocentemente sanno di non sacrificare la loro vita invano ma per un ideale nobile che arriva ancora prima di ogni ideologia e fede. Un ideale che è fondamento della vita umana ”la libertà”. Abbiamo assistito in questi mesi alle proteste simbolo svoltesi in Siria, di uomini a torso nudo e con le mani al cielo camminare senza paura e donne dietro di loro alzare al cielo le rose, di fronte ai soldati siriani.
Abbiamo visto una intera popolazione, quella della città di Talkalakh, scappare nel libano per sottrarsi ai rastrellamenti, lasciando la città in mano agli sciacalli dell’esercito che portavano via tappeti, vestiti e ogni altro genere di merci insieme alla dignità della popolazione e a ogni orgoglio di ”Sirianità”. Abbiamo visto a DA’RA i massacri. I cittadini siriani venir picchiati dai soldati siriani e da quelli iraniani giunti in soccorso degli Al Assad da Tehran.
Abbiamo visto moriri troppa gente del nostro popolo. Con quale coraggio ci sono siriani nel mondo, in Italia che ancora hanno paura pubblicamente di schierarsi contro il regime?
Con quale coraggio giovani figli di siriani nati e cresciuti qui, a Milano, Roma e nelle altre città italiane, che conoscono il concetto di libertà, stanno nelle loro case nel silenzio e nella paura, con la scusante di aver timore delle conseguenze del loro schierarsi con la rivolta.
SVEGLIA, il tempo della paura è morto insieme ad Hamza Ali Khatib.
Sveglia, il giorno che vincerà il popolo siriano e le colombe della libertà arriveranno a Damasco noi qua in Italia gioiremo mentre altri ”siriani” dovranno guardare la terra per aver scelto il silenzio che è stato e rimane il miglior complice del regime.
Sveglia, popolo siriano d’Italia è ora di agguantare il nostro futuro e costruire insieme la Siria del Domani.

Tratto da “Mondo Islam” n. 9