LA BENEDIZIONE O IL PEGGIOR TORMENTO NELLA TOMBA

Come abbiamo riportato nell’articolo precedente “Dio accetta la cremazione dei corpi?”,

http://mondoislam.altervista.org/dio-accetta-la-cremazione-dei-corpi/

il morto vivrà nella tomba momenti terribili o meravigliosi, a secondo del comportamento del defunto e del suo credo. Il defunto sarà interrogato nella tomba dagli angeli, la sua vita nella tomba sarà diversa da quella che ha avuto nel mondo terreno. Ed aspetterà lì il Giorno del Giudizio, momento in cui tornerà in vita e sarà giudicato da Allah L’Altissimo. Nella tomba non avrà bisogno di cibo e bevande, sarà in grado di capire le domande e le risposte che darà agli angeli, che gli chiederanno: “Chi è il tuo Signore?”, “Qual’é la tua religione?”,  “Chi è il tuo Profeta?”.

Molti sapienti affermano che le domande e le risposte saranno in lingua araba, ma la fonte non è autentica, quindi il defunto potrebbe rispondere nella sua lingua. Come non è sicuro che la lingua nel Giorno del Giudizio e in Paradiso sarà l’arabo e che la lingua parlata dagli abitanti nell’Inferno sarà il persiano.

Il vero credente musulmano nella tomba risponderà agli angeli: “Il mio Signore è Allah, la mia religione è l’Islam e il mio Profeta è Muhammad (pace e benedizione su di lui). Poi gli verrà chiesto: “Cosa sai di questo uomo -Muhammad, (pace e benedizioni di Allah su di lui)- ?”. Egli dirà: “Lui è il Messaggero di Allah. Ci ha portato la guida e abbiamo creduto in lui e l’abbiamo seguito”. E gli angeli: “Sapevamo che sei un credente”. Poi un cancello in Paradiso sarà aperto per lui, dove riposerà e avrà la benedizione. Gli diranno: “Questo è il posto fino a quando Allah ti resusciterà”. Gli verrà mostrato anche l’inferno e gli sarà detto: “Questo sarebbe stato il tuo posto se tu non avessi creduto in Allah, ma ora Allah ti ha concesso rifugio presso Lui e sarai in Paradiso”.

Per quanto riguarda il miscredente, gli sarà chiesto del suo Signore, della sua religione e del suo Profeta, e lui dirà: “ Non lo so, ho seguito quello che ho sentito dagli altri”. Dopodiché sarà colpito con una sbarra di ferro e emetterà un urlo che verrà ascoltato da tutte le cose tranne che dai jinn e dagli uomini, gli animali lo sentiranno. Poi una porta dell’Inferno sarà aperta per lui, la sua tomba si restringerà al punto che le costole si incastreranno, la tomba sarà come uno dei pozzi dell’Inferno. Un cancello per l’Inferno sarà aperto per lui e si sentirà il suo calore e tormento. Gli  dirà: “Questo è il posto dove rimarrai fino a quando Allah ti resusciterà. Poi sarà aperta una porta del Paradiso e gli sarà mostrato il posto dove sarebbe potuto stare – se avesse creduto veramente- in Paradiso, e gli sarà detto: “Questo sarebbe stato il tuo posto se Allah ti avesse guidato”.

Queste parole mettono un’immensa tristezza nei cuori di persone che hanno legami con persone a loro care e che non sono musulmane – chi scrive ne sa qualcosa- . Frasi che fanno riflettere, tremare, piangere … I non musulmani ovviamente non crederanno a ciò che è riportato in questo articolo e come al solito si prenderanno beffa del nostro credo, copiando ed incollando nei loro blog ecc, come già fanno, per ridicolizzare noi musulmani e l’intera religione islamica, ignorando che alla fine prendono in giro solo se stessi …

La tomba sarà per il credente uno dei giardini del Paradiso e per il miscredente una delle fosse dell’Inferno. Dopo aver gioito o sofferto nella tomba, l’anima del credente andrà in Paradiso e quella del miscredente all’Inferno.

Che Iddio l’Altissimo ci salvi tutti dal fuoco dell’Inferno.

Amìn.

Mamdouh AbdEl Kawi Dello Russo

Tratto da “Mondo Islam Magazine” n. 23