LA STORIA DI QAROUN AI TEMPI DEL PROFETA MOSE’ (pace su di lui)

A cura di Mamdouh AbdEl Kawi Dello Russo

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Mosè (pace su di lui) cominciò ad affrontare una situazione difficile. Affrontò l’ira del Faraone e allo stesso tempo ebbe a che fare con la rivolta del suo popolo. In mezzo a tutto questo, Qaroun. Egli era molto ricco e viveva in un magnifico palazzo. Indossava solo i vestiti più costosi. La sua enorme ricchezza lo rese arrogante. Qaroun trattava i poveri con disprezzo e disse a loro che la povertà di essi era a causa della mancanza di intelligenza. Egli credeva che quello che possedeva era grazie alla sua intelligenza e alla capacità negli affari.
Mosè (aleyhi salam) ricordò a Qaroun di pagare l’elemosina ( zakat ), Qaroun si infastidì per questo e disse a Mosè (pace su di lui) che il suo essere ricco era la prova che egli era stato favorito da Allah, e che aveva approvato il suo stile di vita, aumentando la sua ricchezza. Mosè (pace su di lui) lo avvertì a cosa sarebbe andato incontro. Quando Qaroun fece il calcolo della sua zakat da dare, rimase colpito della grande quantità che aveva. Egli non solo rifiutò di dare la zakat, ma si diffuse la voce che Mosè (pace su di lui) aveva inventato la legge della zakat per il proprio guadagno. Così Qaroun aveva corrotto il popolo e convinto ad opporsi a Mosè (pace su di lui) diffondendo le voci malvagi sul conto del Profeta. Saputo questo da Allah, Mosè (as) fece appello ad Allah L’Altissimo per punirlo, per la sua avarizia e per aver sfidato le sue leggi. L’ira di Allah cadde su Qaroun. La terra si aprì ed inghiottì lui, il suo palazzo e tutta la sua ricchezza, spazzandoli via.

“Invero Qarûn faceva parte del popolo di Mosè, ma poi si rivoltò contro di loro. Gli avevamo concesso tesori le cui sole chiavi sarebbero state pesanti per un manipolo di uomini robusti. Gli disse la sua gente: “Non essere tronfio! In verità Allah non ama i superbi. Cerca, con i beni che Allah ti ha concesso, la Dimora Ultima. Non trascurare i tuoi doveri in questo mondo, sii benefico come Allah lo è stato con te e non corrompere la terra. Allah non ama i corruttori”. Rispose: “Ho ottenuto tutto ciò grazie alla scienza che possiedo”. Ignorava, forse, che già in precedenza Allah aveva fatto perire generazioni ben più solide di lui e ben più numerose? I malfattori non saranno interrogati a proposito delle loro colpe. Poi uscì, [mostrandosi] al suo popolo in tutta la sua pompa. Coloro che bramavano questa vita, dissero: “Disgraziati noi, se avessimo quello che è stato dato a Qarûn! Gli è stata certo data immensa fortuna!”. Coloro che invece avevano avuto la scienza dissero: “Guai a voi! La ricompensa di Allah è la migliore, per chi crede e compie il bene”. Ma essa viene data solo a quelli che perseverano. Facemmo sì che la terra lo inghiottisse, lui e la sua casa. E non vi fu schiera che lo aiutasse contro Allah, non poté soccorrere se stesso. E coloro che la vigilia si auguravano di essere al posto suo, dissero: “Ah! È ben evidente che Allah concede con larghezza o lesina a chi vuole tra i Suoi servi. Se Allah non ci avesse favorito, certamente ci avrebbe fatto sprofondare. Ah! È ben evidente che i miscredenti non prospereranno”. (Sura Al Qasas/ Il Racconto, v. 76-82 Corano ) .
[“Qarûn”: faceva parte della famiglia di Mosè (come lui era levita). Era uomo di grande avvenenza e forza, conosceva la Torâh, ed era molto ricco. Tutte queste caratteristiche lo avevano reso orgoglioso. Per punirlo della sua superbia Allah lo fece inghiottire dalla terra].

Tratto da “Mondo Islam” n. 18