ODIAVO L’ISLAM CON TUTTO ME STESSO, ED ALLA FINE…

Alberto Giovanni Sicilia Ahmad

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Diciamo che non ero un grande estimatore dell’Islam prima, anzi, cercavo di starne parecchio alla larga, a causa di quanto era successo con l’11 settembre e del comportamento dei musulmani nei bar, i quali frequentavo, bevevano soprattutto alcool e sprecavano il loro denaro per il gioco d’azzardo, droghe, ecc. Poi con il passare del tempo entrai nell’esercito, ero l’ultima leva obbligatoria e feci il mio anno d’ obbligo, dopodichè feci rafferma [riconferma per prolungare il servizio militare], prestavo servizio nelle truppe alpine. Nel 2008 mi uscì un guadagno “facile”, una missione all’estero in Afghanistan, sapevo che molti avevano perso la vita, ma il richiamo dei soldi era troppo grande per me e decisi di partire.

Della missione mi ricordo appena arrivati d’inverno, c’era un freddo polare (-30) se non anche di meno, un clima molto ostile, ed estati che sfiorano i 60 gradi, un terreno aspro ed ostile, e dentro di me, in segreto, coltivavo una grossa ammirazione per questo popolo che viveva in quelle condizioni di estrema povertà e di clima estremo. Nonostante tutto, il popolo non si piegava alla ricchezza occidentale, anzi, continuava a praticare l’Islam. Avevamo la base vicino ad una moschea sin dal primo giorno e sentivo sempre l’ Adhan, soprattutto prima della preghiera di Al Fajr , li in Afghanistan fanno 3 Adhan per salat Al Fajr e ogni mattina ero sveglio. Mi suonava come una musica, mi martellava il cervello, lo sentivo anche quando non c’era, lì iniziai a respingere l’Islam con tutte le mie forze, andai dal cappellano militare …e non mi convinse molto… Così iniziai a studiare la Bibbia e a pregare come mi avevano insegnato al catechismo.

Volevo combattere anche i miei sensi, non so come spiegarlo, è difficile andare contro natura. Facevo tutto quello che l’ Islam vietava: bevevo sempre di più l’alcool e mangiavo cibi illeciti, ed ogni volta che scoprivo da uno degli afghani, che l’ Islam vieta questo e quello, io la facevo di proposito. Anche se contestavo ciò che l’Islam dice, dentro di me lo consideravo giusto, è difficile da spiegare, comunque sia stavo acquisendo sempre più informazioni sull’Islam. Finita la missione, tornai in Italia e iniziai a frequentare i gruppi della chiesa, solo nel tentativo di combattere l’ Islam, volevo convertire i musulmani al cristianesimo. Infatti, molti che non seguivano l’ Islam, soprattutto provenienti dagli ex paesi comunisti, ed anche qualche marocchino, riuscii ad avvicinarli al cristianesimo. Giravo in un gruppo di ragazzi, ero il leader, ci incontravamo tutte le sere per bere, fumare e fare baldoria. Ad un certo punto uno di questi ragazzi, quello apparentemente meno colto di tutti, venne una sera e lo vidi mangiare un panino, non beveva la birra e non fumava. Dopo un paio di giorni iniziai a seguirlo, e feci una scoperta scioccante: frequentava una musulmana.
Mi cadde il mondo addosso, mi sentii tradito, la rabbia che provavo mi divorava, così lo raggiunsi e gli chiesi che cosa stesse facendo e lui senza pensarci troppo mi disse che si era convertito all’ Islam. Li per li mi sentii un buon a nulla, facevo tanto per portare gli altri al cristianesimo e non mi ero accorto che in casa mia uno dei miei era passato al ” nemico”. Allora gli spiegai le motivazioni per restare nel cristianesimo ecc, e lui, in ogni discorso aveva la meglio su di me. Avevo studiato la Bibbia ed ero anche abbastanza colto, e lui che era molto ignorante, nel giro di una settimana, da musulmano, aveva acquisito una conoscenza incredibile, ero sempre più demoralizzato, mi sentii sconfitto. Infatti lasciai tutto quello che stavo facendo per insegnare il cristianesimo agli altri e mi concentrai completamente nello studio dell’Islam. Motivo? per cercarne i difetti, in modo da andare da lui per convincerlo a ritornare al “vero credo” come espressione ecclesiastica. Dopo 1 ora di studio trovai un termine TAWHID e li si fermò la mia ricerca …..feci mente locale a tutto quello che avevo studiato nella Bibbia, pensai a tutte le contraddizioni che avevo trovato e mi arresi, mi lasciai andare a ciò che combattevo da 2 anni. Poi, quando vidi che l’Islam è la versione giusta del cristianesimo, li la mia resa fu incondizionata.

Nell’ Islam, e quindi nel Corano, trovai Gesù, Maria, Mosè, Noè, Salomone (pace su ognuno di loro) tutti i profeti presenti nella Bibbia, compreso uno: Muhammad (pace e benedizione su di lui) che ho conosciuto nel corso del tempo e che sto ancora conoscendo. Smisi così immediatamente di uccidere il mio corpo con la carne di maiale, l’alcool, le sigarette, ecc.. Una sera mi ritrovai con il gruppo di amici, eravamo in due ad essere diversi, e dopo un pò gli amici ci domandarono cosa ci fosse successo, e noi raccontammo a loro tutto, rimasero increduli, soprattutto per la mia scelta.
Ci dissero: “O noi o la vostra religione!”, abbiamo scelto la religione. Il venerdì feci la testimonianza di Fede shahada. Sono passati 4 anni da allora, el hamdulillah
Ringrazio Allah per questo grandissimo regalo. Mi ha regalato il tesoro più grosso del mondo, la ricchezza più grande, la verità, la conoscenza: l’ISLAM. ShukranLILLAH

Tratto da “Mondo Islam” n. 18