PORTARE SOCCORSO O CONTINUARE A PREGARE?

morte durante preghiera

In un video (vedi link qui sotto), vediamo una donna che perde i sensi e cade durante la preghiera, allorché inizialmente nessuna delle altre donne va a portargli soccorso!

https://youtu.be/xHkVhHYlmKs

Cosa dice l’Islam in merito?

Quando un musulmano, che sta pregando, vede qualcuno in pericolo, dal quale lo potrebbe salvare con la parola (ad esempio un malvedente che rischia di cadere in un buco), in quel caso, lo avverte verbalmente: inizialmente dicendo “subhanaAllah”, se ciò non bastasse, allora gli parla, avvertendolo chiaramente.

In questo caso, per le scuole Hanafita, Malikita, Hanbalita, la preghiera s’interrompe e deve essere rifatta. Ma per i Shafiiti la preghiera resta valida e riprende da dove si era fermato.

Invece se la parola non basta, e si deve portare soccorso ad una persona in pericolo, allora s’interrompe la preghiera per andare a portargli soccorso o evitargli un rischio vitale (ad esempio: soccorrere una persona che perde conoscenza, oppure uccidere uno scorpione che sta per pungere un bambino). Poi, ripete la sua preghiera.

Questo è quanto ci insegna la giurisprudenza islamica, che resta sempre una religione di misericordia prima di tutto.

E Allah sa meglio

Imam Saifeddìne di Lecce

Tratto da “Mondo Islam Magazine” n. 22